Venerdì scorso (23 marzo), al Circolo Arci Guernica di Porto Maurizio, Maurizio Pallante (guru italiano della decrescita, in linea con il pensiero dell’economista e filosofo francese Serge Latouche) ha spiegato, ad una ottantina di persone attente e motivate, i meccanismi perversi della crescita globalizzata, che ci sta portando verso l’autodistruzione, dimostrando l’assoluta inadeguatezza della misurazione del P.I.L. (prodotto interno lordo) come indicatore di qualità della vita. Ha toccato vari argomenti, soffermandosi anche sull’edilizia: “…nella (in)cultura della crescita si diceva “quando tira l’edilizia, tutta l’economia gira”. Oggi si può pensare ancora di uscire dalla crisi costruendo altre nuove case, consumando territorio, quando l’eccesso di offerta incrementa in continuazione l’invenduto? L’unica strada per rilanciare l’edilizia è la ristrutturazione energetica delle case esistenti. Se il consumo per il riscaldamento delle case scendesse dei due terzi (come avviene in Germania) si risparmierebbe il denaro necessario a pagare gli investimenti e ad accrescere l’occupazione senza accrescere i debiti pubblici…”, questo un passaggio interessante del suo ragionamento. Il nostro Ordine era ben rappresentato, con Mauro e Pietro del Gruppo di Lavoro “Sostenibilità” (oltre al sottoscritto, ormai nel consolidato ruolo di provocatore). Mauro purtroppo ha dovuto lasciare la compagnia anzitempo, ma il coriaceo Pietro ha incalzato Pallante con domande intelligenti e pertinenti (Pallante ha capito che qui non pettiniamo le bambole…). Ci siamo lasciati con incoraggiamenti reciproci ed un arrivederci a presto.
domenica 25 marzo 2012
mercoledì 21 marzo 2012
In ricordo di Paolo Maretto
Per molti di noi fu insegnante di Composizione 4-5 presso la facoltà di Architettura di Genova e un vero e proprio ‘padre architettonico’.
L’anno scorso Paolo Maretto avrebbe compiuto 80 anni, ma ci lasciò troppo presto (alla fine del 1998).
Dell’universo di Saverio Muratori – il cui pensiero ‘totale’ è un caso raro nell’età moderna-contemporanea – i suoi primi autorevoli allievi – in seguito, a loro volta, docenti universitari – svilupparono ciascuno una parte. Paolo Maretto, il più importante quantomeno nell’Italia del Nord, approfondì il tema dell’Architettura, come il Maestro sia nell’opera teorica (su tutti il fondamentale libro “Nell’Architettura” poi riedito come “Realtà naturale.e realtà costruita”) sia in quella progettuale (che egli svolse soprattutto nella sua regione, il Veneto).
Straordinario esempio di coerenza nell’applicare ai suoi edifici quel ‘mutamento nella continuità’, che significa soprattutto rispetto dell’esistente e armonia del nuovo con esso (in termini più alla moda si direbbe equilibrio tra ‘classicità’ e ‘modernità’), tra i suoi maggiori contributi vi fu l’essenziale precisazione dei concetti di Stile e di Linguaggio, il primo legato al Tempo, il secondo al Luogo, per cui è improprio, oltre che velleitario, parlare, come accade ancora oggi, di linguaggio di un Movimento se non addirittura di un singolo Autore.
Paolo Maretto ci ha lasciato il suo insostituibile insegnamento, e questo resta e non ci manca, ma ci manca lui come persona squisita, ci mancano le sue revisioni notturne non-importa-dove, per recuperare il tempo che in Facoltà non era stato sufficiente, e anche questo un fatto straordinario e irripetibile.
P.S. – Un'idea ambiziosa - che spero un giorno di realizzare con l'aiuto di tutti gli interessati - è creare una voce su Wilkipedia, dal momento che nel Web il nostro Maestro è (quasi) totalmente ignorato!
Foto di Elena Scatà - Carcassonne, 17 Agosto 1989
domenica 4 marzo 2012
In ricordo di Gianni Petrognani

Se n’è andato giovedì notte Gianni Petrognani.
Architetto e insegnante. Preside
degli Istituti Fermi e Marco Polo di Ventimiglia, del Montale di Bordighera e
dell’Ipsia “Marconi” di Imperia e Sanremo.
Ci eravamo conosciuti solo pochi mesi fa in seguito alla
proposta del nostro Ordine di offrire agli studenti degli istituti superiori
un’opportunità di conoscere e leggere in modo più consapevole il mondo che li circonda.
E’ stato il primo a credere in
quello che avevamo proposto. Il primo a sollecitare l’inizio della
collaborazione, in cui anche lui credeva molto, con la grinta e la
determinazione di chi ha in mente un obiettivo chiaro e concreto. A parlargli,
si capiva subito che la sua idea di scuola non era convenzionale. Aveva la
certezza che la “scuola” non potesse essere racchiusa solo tra le pareti di un
edificio scolastico. Voleva offrire ai suoi ragazzi la possibilità di aprire
una finestra sul mondo che li accoglierà all’uscita del percorso scolastico.
Al nostro Ordine Provinciale ed
in particolare ai componenti del gruppo di lavoro “energia e sostenibilità”
rimarrà il ricordo di una persona appassionata del proprio lavoro e della vita.
Lo ringraziamo per l’opportunità che ci
ha offerto.
Per il Consiglio dell’Ordine ed il Gruppo di Lavoro “Energia
e sostenibilità”
Il Presidente
Giuseppe Panebianco
Il Presidente
Giuseppe Panebianco
mercoledì 25 gennaio 2012
Nuove architetture a Torino - impressioni di viaggio

Giornata ricca di suggestioni, per gli Architetti del ponente ligure. Arriviamo a Torino addirittura in anticipo, e ci piazziamo di fronte al cantiere del complesso residenziale 25 Verde.
Il progettista Luciano Pia ci spiega, con la semplicità e la gentilezza di chi sa il fatto suo, le motivazioni e le idee guida dell’originale progetto (bravo Luciano!). Poi ci accompagna a visitare varie unità immobiliari, fino alla copertura piana, che diventerà un giardino, e da cui si gode una spettacolare visuale sull’arco alpino, bianco di neve, con un limpido sole (che però non scalda!).
Nell’area post-industriale ex Italgas, la forma “ameboide” di Foster ci attende… I “muratoriani” preparano le loro bordate critiche, che non partono per rispetto del collega Architetto direttore dei lavori che ci racconta delle problematiche del cantiere e delle difficoltà avute nel concretizzare l’Idea (un po’ velleitaria?) dell’ArchiStar. Scopriamo che il direttore lavori viene spesso a Perinaldo, entriamo in confidenza e Marisa, in qualità di vice-sindaco di Dolceacqua, gli offre la cittadinanza onoraria.
La chiesa del Sacro Volto di Mario Botta è una rivelazione. Bello l’esterno, emozionante l’interno, che trasmette un sentimento mistico che raramente si ritrova nelle chiese contemporanee.
Son quasi le due, via! Ci buttiamo da Eataly e, dopo aver ceduto il primato alla “testa” per tutta la mattina, il “ventre” dell’Architetto riprende il sopravvento. Si narra che Lucio abbia fatto ben sette volte la fila per chiappare il dolce (agratis!), mentre Giulia, in mezzo ad un sacco di offertone speciali (tutto ad 1 euro!), è riuscita a comprare i cioccolatini più cari del mondo…
Si riparte. Visita al Lingotto, con passeggiata sulla pista di prova auto sul tetto, con le curve paraboliche (miglior tempo sul giro registrato dal “pistard” Emilio).
Nella Pinacoteca Agnelli (posata sull’edificio, come un’astronave, da Renzo Piano) incontriamo, in un contesto intimo, quasi casalingo, Antonio Canal (detto il Canaletto), Bellotto, due sculture di Canova, Matisse, Picasso, Modigliani, Balla e Severini, con i suoi “lanciers italiens au galop” (il mio preferito).
C’è ancora tempo per la visita al Museo dell’Automobile, che ha ripreso vita dopo il felice intervento di Cino Zucchi. Sono le sette di sera, risaliamo sul pullman, non prima di aver ringraziato i nostri gentilissimi accompagnatori: Carla Barovetti (Presidente della Società Ingegneri e Architetti di Torino); Stefano Vellano (Consigliere S.I.A.T.) Marina Emprin, impagabile organizzatrice, e Paolo Spreafico della ditta Quotalavoro (www.quotalavoro.it) di Imperia che ci ha gentilmente offerto i caschetti e gilet che abbiamo indossato durante le visite in cantiere (grazie Sprea!). Alla prossima.
Nuove architetture a Torino - Documenti e foto della visita
Qui potete trovare alcuni documenti della visita a Torino:
- il programma preparato per noi dalla Società Ingegneri e Architetti di Torino
- il pieghevole del Campus Universitario
- una relazione sul progetto e sul cantiere del Campus Universitario progettato da Foster
E qui alcune foto (clicca sullo slideshow per ingrandire)
Ringraziamo l'azienda Quotalavoro di Imperia per averci gentilmente offerto i caschetti e i gilet utilizzati per le visite in cantiere e che rimarranno a disposizione degli iscritti per le prossime visite. Vi invitiamo a visitare il sito www.quotalavoro.it per tutte le informazioni.
domenica 1 gennaio 2012
Buon Anno al nostro Territorio Costruito: ricordando Pietro Porcinai

Pietro Porcinai (1910 - 1986) è stato il più grande Architetto Paesaggista italiano del novecento. Mi permetto di segnalarvi, come auspicio operativo per il 2012, questa illuminante intervista alla figlia Paola (link: http://www.pietroporcinai.com/uploads/articles/Dedicato%20a%20Pietro%20Porcinai.pdf) dove emerge tutto lo spessore culturale ed umano del Personaggio.
"Le cose belle (in natura) hanno sempre precise finalità di esistenza.". La logica, il buon senso e la necessità esistenziale che hanno prodotto, nei secoli (col lavoro dei nostri vecchi), questo "unicum" che è il paesaggio del ponente ligure, possano guidare i nostri interventi futuri, lasciando perdere i concetti astratti, le parole fumose che spesso riempiono (ahimè) gli incontri degli autoreferenziati "addetti ai lavori".
Vorrei riprendere, dall'intervista (tutta da leggere!), questa splendida intuizione: "La terra modificata dall'uomo con il lavoro dei campi deve essere tutelata come bellezza naturale." Con queste parole Porcinai commentava, nel 1939 (?!), la Legge sulla Tutela delle Bellezza Naturali, che invece si soffermava, con spirito contemplativo (ancora oggi in circolazione...), sui "quadri naturalistici".
Argomento:
articoli,
attualità,
commenti,
conversazioni,
sasso nello stagno
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venerdì 2 dicembre 2011
Habitat urbano e sostenibilità: formare i futuri cittadini
Nei mesi scorsi, in occasione di alcuni incontri con gli iscritti, abbiamo avuto modo di approfondire alcuni temi legati alla nostra professione. E’ stata evidenziata la mancanza nella società di una cultura diffusa sul ruolo che potrebbe avere l'architettura nella realizzazione di spazi urbani ed abitazioni più appropriate alle esigenze contemporanee e ai temi della sostenibilità ambientale.
Il gruppo di lavoro “Riqualificazione energetica e sostenibilità in edilizia” ha lavorato sulle possibili azioni da intraprendere, con l’obiettivo di stimolare una maggiore consapevolezza culturale e civica sull'architettura, oltre a promuovere una visione critica sui caratteri che dovrebbero avere la casa e le città, al fine di fornire gli strumenti necessari a migliorare la competenza del futuro cittadino che domani si relazionerà in modo attivo o da semplice fruitore con l'architettura, l'ambiente costruito e la qualità della vita che da esso ne deriva.
Il Consiglio ha quindi approvato l’iniziativa di un progetto formativo rivolto agli Istituti Scolastici Superiori della Provincia di Imperia, i cui studenti saranno i futuri cittadini, con l’obiettivo di fornire gli strumenti essenziali per capire ed interloquire con l’architettura e la progettazione delle città.
L’Istituto “FermiPolo Montale” è stato il primo ad accogliere la nostra
proposta per integrarla nel proprio percorso formativo”. Il programma prevede
interventi su costruzioni energeticamente sostenibili, habitat urbano,
risparmio energetico, fonti energetiche rinnovabili, strumenti normativi per la
sostenibilità, la città sostenibile, verde pubblico e privato, costi in
edilizia.
E’ inoltre previsto un contributo in supporto degli studenti che si cimenteranno direttamente nello sviluppo di un progetto di riqualificazione energetica.
Ringrazio Roberto Amoretti, Pietro Anfossi, Maria Teresa Bagnasco, Deborah Buzzone, Daniela Del Tordello, Sergio Giovannini, Susanna Ivaldo, Mauro Lazzaretti, Lucio Massardo, Simona Negro, Milena Preziuso, Cristina Tealdi, Silvano Toffolutti che, all’interno del gruppo, stanno offrendo il loro contributo per realizzare questa importante attività culturale.
Vi ricordo che i gruppi di lavoro sono aperti a tutti e vi invito a partecipare fornendo il vostro qualificato apporto, anche per le prossime iniziative già programmate.
Articolo su Sanremonews
Articolo su Riviera 24
E’ inoltre previsto un contributo in supporto degli studenti che si cimenteranno direttamente nello sviluppo di un progetto di riqualificazione energetica.
Ringrazio Roberto Amoretti, Pietro Anfossi, Maria Teresa Bagnasco, Deborah Buzzone, Daniela Del Tordello, Sergio Giovannini, Susanna Ivaldo, Mauro Lazzaretti, Lucio Massardo, Simona Negro, Milena Preziuso, Cristina Tealdi, Silvano Toffolutti che, all’interno del gruppo, stanno offrendo il loro contributo per realizzare questa importante attività culturale.
Vi ricordo che i gruppi di lavoro sono aperti a tutti e vi invito a partecipare fornendo il vostro qualificato apporto, anche per le prossime iniziative già programmate.
Articolo su Sanremonews
Articolo su Riviera 24
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